Monthly Archive for Febbraio 2010

A Leo Ferrè

A Leo Ferrè, i cui brani, la cui voce sofferta non sfumano mai specie nei momenti di autodifesa verso chi usa il silenzio come arma.
I percorsi imprevedibili della vita, rinnegano certezze dogmatiche. Non è possibile quantificare il tempo a disposizione per vivere. I particolari, le situazioni, gli atteggiamenti che continuamente si susseguono, danno visibilità e fisicità al tempo. Nell’arcipelago dove umori e passioni sono soggetti all’amore che come un’onda li bonifica, si scoprono desideri insperati. La geografia non indica il posto dove scappare, ma il luogo dove ritrovarsi.

L’uomo, combattente e testardo, non può rincorrere il tempo. Due occhi, due labbra, due mani, offrono lo spunto affinchè tutto si fermi in un sol colpo. E’ proprio l’amore sai, che, col tempo, stazionando in profondità, diventa vero, vissuto e percepito senza limiti e confini. Lo spirito rende eterni atti di valore sublime. Nell’arcipelago dell’amore, persino il tempo suggerisce il regno salutare dell’irrazionalità. L’amore è dinamismo, non staticità e col tempo sai… si scopre il desiderio di circumnavigarci in lungo ed in largo per raggiungere nuovi lidi. E’ necessario salpare con una precisa identità ed è perfettamente inutile gettare le chiavi nel fiume. Col tempo sai… dovrai ritrovarle, quando non sarà più possibile escludere la realtà dal progetto vita in fase di attuazione. Col tempo sai… ti avvicini al sogno, fino all’attimo in cui sorridente non ti accorgi di nulla, nemmeno quando, in punta di piedi il tempo è già passato.

Mi rivolgo a te chiunque tu sia affinchè col tempo sai… ogni parola si spogli di banalità con l’imbarazzo e l’incertezza di chi la percepisce.

Se da un silenzio atroce e prolungato traspare indifferenza e disinvoltura col tempo sai… … l’onda dell’amore s’infrange sugli scogli senza lasciare traccia di sé. Col tempo sai… il sole scompare all’orizzonte dei nostri occhi, ma resta acceso perché altri possano osservarlo.

Ora al tutto si aggiunge il finale carico di inevitabile speranza.
Ebo Del Bianco