“Aziza Mustafa Zadeh, una delizia sul piano” di Ebo Del Bianco

Musica di supporto: brano “Dance of Fire” eseguito da Aziza Mustafa Zadeh piano, Ralf Cetto bass, Simon Zimbardo drums.


Nata a Baku in Azerbaigian il 19 dicembre 1969, Aziza Mustafa Zadeh è una cantante, pianista e compositrice. Il suo stile è una fusione tra jazz e mugam, con influenze classiche e dell’avanguardia..
E’ figlia del pianista e compositore Vagif e della cantante classica Eliza. Le prime avvisaglie di una prticolare predisposizione alla musica si manifestano quando ha solo 8 mesi. All’età di 3 anni, debutta sul palco con il padre e comincia a studiare piano, sviluppando un interesse particolare per Bach e Chopin. Successivamente, mostra un talento crescente per l’improvvisazione. Il 16 dicembre del 1979 il padre muore per infarto a soli 39 anni, a soli 3 giorni dal decimo compleanno di Aziza. Per aiutare la figlia a superare questo duro colpo, la madre decide di abbandonare la carriera di cantante per sostenere ed aiutare quella della figlia. Nel 1998, all’età di 18 anni, l’influenza dello stile mugam(musica folkloristica dell’Azerbaigian) permette ad Aziza di vincere il terzo posto assieme all’americano Matt Cooper nella competizione Thelonious Monk a Washington. Nello stesso periodo si traferisce in germania con la madre. Nel 1991, Aziza, pubblica il suo primo album, Aziza Mustafa Zadeh. Il suo secondo album, Always, le fà vincere il Phono Academy Prize, prestigioso premio tedesco, e l’Echo prize. Inizia ad esibirsi in molti paesi insieme a luminari del jazz tradizionale e pubblica diversi album, il più recente dei quali è Contrasts II del 2007. Nel giugno 2007, torna in Azerbaigian per il Baku jazz Festival, dove tiene un concerto al teatro dell’Opera e del Balletto. Aziza ha pubblicato 9 album, straordinari, molto ispirati. Il suo pianismo, la sua voce, sono di un fascino unico. Sulle tastiere è delicatissima, leggera ed autorevole. E’ attuslmente accompagnata in trio dal bassista Ralf Cetto e dal batterista Simon Zimbardo. E’ una grande realtà, in continua evoluzione ed è fondamentale la sua provenienza dal classico, che le dona
maggiore qualità nell’improvvisazione e nella ricerca esplorativa di sempre nuove melodie contaminate dalle musiche della sua terra.

Ottobre 2013 Ebo Del Bianco

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