Monthly Archive for Novembre 2017

Crescendo scoprirai di Ebo del Bianco.

Supporto musicale: Crescendo scoprirai, autore Michael Ragonese
Musicisti: Michael Ragonese piano, Jasmine Tommaso voce.

Il vento scuote impetuoso le piante del viale strappando le foglie che se ne vanno al loro destino autunnale.
D’improvviso il mare si appiattisce, la quiete fa la sua apparizione come il treno che sta per arrivare in stazione. E quando si ferma immobile, lo sguardo lo fotografa come un quadro appeso nel vuoto in attesa di nuova tempesta.
Gli umori della natura, come infrastrutture, accompagnano vicende e storie sin dall’inizio, quando tutto nacque.
Ora fermiamoci un attimo ad osservare noi stessi in compagnia solo del destino a noi riservato. Scaviamo in profondità per estrarre residui di verità.
La natura, ora immobile e stanca, è testimone di un incontro privo di parole di circostanza.
E’ sufficiente l’insicurezza dei nostri occhi per inviarci reciprocamente fotogrammi d’incomprensione o di comuni intuizioni.
Col trascorrere del tempo, della sua terribile esattezza, ti troverai sempre a scoprire il tuo cambiamento a confronto con chi ti sta di fronte.
Scoprirai persino le tue verità occultate, le porterai in superficie pagando un prezzo.
Quando il treno sopraggiungerà come la quiete, sarà ormai tardi per ricevere il biglietto di andata e ritorno.

Novembre 2017
Autore Ebo Del Bianco

Dedica speciale
A Michelangelo Antonioni

Immaginary Voyage” di Ebo Del Bianco

Supporto musicale brano “Day to day” autore ed esecutore Michael Ragonese piano, Walter Smith III sax tenore.
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

Ore 5 e 15 minuti esatti: la partenza è imminente ,l’oscurità convive con l’intensità del freddo. I piedi sollecitano ad accelerare l’avvio. La società dorme, la vedo immobile, sento il suo silenzio. E’ l’ora giusta per il distacco. Sono l’unico passante che calpesta la via deserta. Sto studiando l’itinerario che mi porti fuori dalla realtà senza una meta di arrivo. Vorrei tanto avvicinarmi all’impossibile di questo viaggio immaginario, a qualsiasi prezzo da pagare. Sto cercando me stesso smarrito tra una marea di incertezze e perplessità. La staticità è il peggior nemico, il dinamismo è energia medicinale che ti fa viaggiare almeno con sicurezza. Non so assolutamente nulla del tracciato che ho iniziato. Poi un muretto mi invita a salire.Accendo la pila che illumina un torrente scarso d’acqua dove ommobile poggia le sue zampe un martin pescatore in attesa di tendere un agguato ad un malcapitato pesce. Ma dietro sento un qualcosa che si muove, la pila illumina i suoi occhi tristi e le sue 4 zampe. Di certo non ha una casa, un punto di riferimento. Gli chiedo di adottarmi, di farmi uscire dallo stato confusionale, ma lui, il cane, non si fida, nonostante le coccole.Mi siedo accanto e ci osserviamo da vicino mentre il martin pescatore non demorde. Questo viaggio non ha una fine, una meta, è momentaneamente sospeso nella speranza che il cane riprenda il suo cammino, magari a fianco i miei piedi, in attesa che,lui, diventi il mio padrone.

Ottobre 2017 Autore Ebo Del Bianco